



Gli affreschi che vedete provengono dalla chiesa di San Giovanni, un tempo situata nel centro storico di Vietri di Potenza e oggi in rovina.In origine queste pitture decoravano due delle absidi laterali della parete orientale e una nicchia nella parete meridionale.Gran parte della decorazione è andata perduta nel tempo, ma i frammenti superstiti restano preziose testimonianze dell’arte medievale italo-greca.La chiesa di San Giovanni sorgeva in una posizione strategica, lungo una rete di vie che collegavano i principali centri della Basilicata medievale. Vietri si trovava infatti vicino a Satriano, lungo la Via Herculia una grande arteria romana poi utilizzata anche nel Medioevo. Questa strada attraversava la regione da nord a sud, passando per centri importanti come Venosa e Potenza e mettendo in comunicazione importanti monasteri italo-greci. Un’altra via, ricordata anche dal geografo medievale Idrisi, collegava Campagna e Balvano ai monasteri della costa tirrenica, come Santa Maria della Sperlonga a Palomonte. Vietri si trovava dunque al centro di una fitta rete di collegamenti tra villaggi, monasteri e città.Negli affreschi conservati non compaiono figure di monaci, il che potrebbe far pensare che la chiesa non fosse monastica. Tuttavia non possiamo esserne certi. Ciò che rimane è l’immagine di una piccola chiesa ben costruita e decorata con cura, inserita in un contesto ricco di scambi culturali e spirituali.I frammenti che vediamo oggi ci permettono ancora di immaginare la vita delle persone che qui pregavano e dei viaggiatori che attraversavano queste antiche strade.
Pur nella sua semplicità, San Giovanni testimonia una consapevole progettazione dello spazio sacro e una volontà di decorazione artistica che ne rivela l’importanza all’interno della comunità locale.
Oratorio di San Giovanni
Un piccolo edificio medievale, luogo di culto e custode di una straordinaria testimonianza pittorica.
Tra Oriente e Occidente
L'Oratorio di San Giovanni si inserisce in un territorio che, tra X e XI secolo, fu attraversato da intensi scambi culturali, religiosi e politici tra il mondo bizantino e l'Italia meridionale.
L'Oratorio prima dei restauri
Semplice, ma significativa
La chiesa è una piccola costruzione rettangolare, edificata secondo una tecnica tipicamente medievale: blocchi di calcare irregolari, ciottoli fluviali e malta.
Internamente presenta tre absidi, con quella centrale di dimensioni maggiori. Sul lato sinistro era addossata una cappella funeraria, il parekklèsion, probabilmente destinata alle sepolture.
Questa organizzazione richiama la tradizione dell'architettura bizantina, nella quale alle chiese venivano spesso affiancati piccoli ambienti accessori.
Dove erano gli affreschi
San Pietro / Andrea
Figura apostolica originariamente dipinta nella nicchia posta a sinistra dell'abside. L'affresco è oggi staccato dal muro per ragioni conservative.





